La bonifica e opere pubbliche nella Comunità Montana Amiata Val d'Orcia
La bonifica è una delle tante funzioni conferite dalla Regione Toscana alle Comunità Montane già dagli anni Novanta.
La prima legge regionale in materia è la numero 34 del 5 maggio 1994 che classifica il territorio toscano come territorio di bonifica riconoscendo a tale funzione il ruolo fondamentale per lo sviluppo, la tutela e la valorizzazione del territorio delle produzioni agricole della difesa del suolo e della regimazione delle acque.
Si definiscono pertanto i comprensori di bonifica che secondo l'articolo 5 della Legge Regionale 34/94 sono unità omogenee sotto il profilo idrografico e funzionale.
La legge sanciva così l'istituzione di Consorzi di Bonifica, anche interregionali, finalizzati alla progettazione, alla realizzazione e alla gestione delle opere di bonifica e, laddove questi non erano presenti, attribuiva alla Comunità Montana la facoltà di gestire la funzione.
Nell'ottica del contenimento degli enti gestori, e quindi dei costi di gestione, con la Legge Regionale 38/2003 (che modifica in parte la suddetta normativa), il Consiglio Regionale ha avviato il percorso di pluriattribuzione consortile ad un unico soggetto, privilegiando comunque l'attribuzione a favore delle Comunità Montane dove era possibile.
In totale sono 41 i comprensori così distribuiti (deliberazione Consiglio Regione Toscana 315/1996):
- 16 sono attribuiti a Consorzi di Bonifica per una superficie complessiva di circa 1,1 milione di ettari con circa 2,5 milioni di popolazione;
- 16 sono i comprensori regionali gestiti dalle Comunità Montane per una superficie di poco superiore a 1 milione di ettari e che riguarda circa 1 milione di residenti;
- 9 sono i consorzi interregionali.
| N. | Comprensorio | Provincia delegata | Comunità Montana (C.M.) | Superficie (ettari) |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Lunigiana | MS | C.M. Lunigiana | 98.706 |
| 3 | Massa e Carrara | MS | C.M. Lunigiana | 16.734 |
| 4 | Valle del Serchio | LU | C.M. Media Valle del Serchio | 115.577 |
| 7 | Val di Bisenzio | PO | C.M. Bisenzio | 15.758 |
| 17 | Val di Sieve | FI | C.M. Mugello | 83.758 |
| 23 | Valdarno | AR | C.M. Pratomagno | 100.879 |
| 24 | Casentino | AR | C.M. Casentino | 87.727 |
| 25 | Valtiberina | AR | C.M. Valtiberina Toscana | 70.821 |
| 26 | Alto Marecchia | AR | C.M. Valtiberina Toscana | 14.551 |
| 27 | Alto Foglia | AR | C.M. Valtiberina Toscana | 5.492 |
| 29 | Val di Cecina | PI | C.M. Val di Cecina | 90.385 |
| 30 | Destra Ombrone | SI | C.M. Val di Merse | 141.970 |
| 32 | Val di Chiana Senese | SI | C.M. Cetona | 47.469 |
| 34 | Arcipelago Toscano | LI | C.M. Arcipelago Toscano | 26.539 |
| 36 | Sinistra Ombrone | SI | C.M. Amiata Val d'Orcia | 119.001 |
| 40 | Colline del Fiora | GR | C.M. Colline del Fiora | 42.358 |
La Legge Regionale 34/94 stabilisce le modalità di partecipazione degli utenti alla di bonifica in termini di determinazione del perimetro di contribuenza per l'individuazione degli immobili agricoli ed extra agricoli i cui proprietari sono tenuti al versamento del contributo consortile.
Nel Comprensorio gestito dalla Comunità Montana Amiata Val d'Orcia si calcola oggi che, una volta a regime, i ruoli di contribuenza possano oscillare tra gli 800 ed i 900 mila euro.
Gli interventi a fronte della contribuenza sono prettamente canalizzati verso il controllo delle criticità legate al reticolo idrografico (si pensi al rischio idraulico o alle conseguenze di una non controllata urbanizzazione in prossimità dell'alveo di fiumi e torrenti), con misure ordinarie di mera manutenzione e straordinarie per sopperire a contingenze ambientali e calamitose.
Altra voce di intervento che deve essere tenuta in considerazione è il taglio della vegetazione arborea o arbustiva di qualsiasi dimensione ed in qualsiasi giacitura che con il tempo e l'abbandono ha occupato gran parte degli alvei.
Il Comprensorio di Bonifica Sinistra Ombrone (comprensorio numero 36), così come delimitato dalla Legge Regionale 34/94, si estende per circa 119.001 chilometri quadrati, nel quale è compreso anche lex Comprensorio di Bonifica dellOrcia nel quale la Comunità Montana Amiata Val d'Orcia esercitava funzioni di bonifica.
È con la Legge Regionale 34 che, alla Comunità Montana (già investita dal 1977 della gestione della vallata dell'Orcia) sono affidati gli interventi manutentori sui corsi d'acqua del citato comprensorio 36 e per la realizzazione dei quali sono stati elaborati piani di manutenzione straordinaria, vale a dire un sistema organico ed organizzato che possa permettere la gestione razionale delle risorse disponibili destinandole agli interventi di consolidamento o risistemazione di criticità presenti sul territorio, ed interventi di manutenzione ordinaria, legati a criticità emerse nel giro di breve tempo o dovute ad insufficienze nel dimensionamento delle opere regimatorie dei corsi d'acqua.
Relativamente alla manutenzione ordinaria, sulla base del Piano di Classifica e del contributo a ruolo in esazione nel 2008, la Comunità Montana sulla base degli incassi che periodicamente venivano registrati, è intervenuta nei corsi d'acqua del comprensorio con progetti per complessivi di 569.828,00 euro, dei quali già realizzati 413.150,00 euro ed in esecuzione con progetti già approvati ed in elaborazione di 156.678,00 euro.
Gli interventi più significativi sono rappresentati dai seguenti corsi d'acqua dei quali se ne riportano in maniera sintetica dati ed immagini:
Interventi di manutenzione del corso d'acqua con eliminazione della vegetazione ripariale, esbosco e raccolta di rifiuti solidi urbani.
Fosso delle Vigne - Comune di Castiglione d'Orcia
Fosso Commenda - Comune di San Quirico d'Orcia
Lunghezza complessiva: chilometri 5 per un importo di euro 92.500,00
Interventi di manutenzione del corso d'acqua con eliminazione della vegetazione riparile, esbosco e raccolta rifiuti solidi urbani.
Fosso Suga - Comune di Montalcino
Lunghezza complessiva: chilometri 5,5 per un importo di euro 80.000,00
Interventi di manutenzione del corso d'acqua con eliminazione della vegetazione ripariale, esbosco e raccolta di rifiuti solidi urbani.
Borro Mabbione - Comune di Asciano
Lunghezza complessiva: chilometro 1,360 per un importo di euro 25.160,00
Interventi di manutenzione del corso d'acqua con eliminazione della vegetazione ripariale, esbosco e raccolta rifiuti solidi urbani.
Torrente Tresa - Comune di Pienza
Lunghezza complessiva: chilometri 2,5 per un importo di euro 46.250,00
Interventi di manutenzione del corso d'acqua con eliminazione della vegetazione ripariale, esbosco e raccolta rifiuti solidi urbani.
Fosso Tane e Renaio - Comune di San Quirico d'Orcia
Lunghezza complessiva: chilometri 2,4 per un importo di euro 51.800,00
Interventi di manutenzione del corso d'acqua con eliminazione della vegetazione ripariale, esbosco e raccolta rifiuti solidi urbani.
Porzione Fossi Zancona, Salaiola e reticolo minore - Comune di Arcidosso
Lunghezza complessiva: chilometri 2
Porzione Fossi Munistaldo, Conce, Ente e reticolo minore - Comune di Casteldelpiano
Lunghezza complessiva: chilometro 1,460
Porzione Fossi Vivo, Matrolla, Fossatelli e reticolo minore - Comune di Seggiano
lunghezza complessiva: chilometro 1,428
Per un importo totale di euro 60.000,00
Interventi di manutenzione del corso d'acqua con eliminazione della vegetazione ripariale, esbosco e raccolta di rifiuti solidi urbani.
Fosso Tavoleto - Comune di Buonconvento
Lunghezza complessiva: chilometri 2,3 per un importo di euro 46.000,00
Interventi di manutenzione del corso d'acqua con eliminazione della vegetazione ripariale, esbosco e raccolta di rifiuti solidi urbani.
Fosso Osteria - Comune di Buonconvento
Lunghezza complessiva: chilometro 0,3 per un importo di 4.400,00
Interventi di manutenzione del corso d'acqua con eliminazione della vegetazione ripariale, esbosco e raccolta di rifiuti solidi urbani.
Borro Montelifrè - Comune di Trequanda
Lunghezza complessiva: chilometro 0,350 per un importo di 7.000,00
Si porta inoltre a conoscenza che è stato elaborato un programma di manutenzione straordinaria che ha ottenuto già un primo finanziamento regionale di euro 375.175,00 con DD. numero 4811 del 16/10/2008.
Per gli interventi inseriti nel citato programma è in corso la progettazione esecutiva della quale ne verrà dato conto insieme al programma di manutenzione ordinaria 2009 che verrà approvato con i ruoli riferiti allanno 2008 di prossima emissione.
Preme infine precisare che, per quanto concerne la parte di comprensorio ricadente nella provincia di Grosseto, la gestione degli interventi è effettuata dalla Comunità Montana Amiata Grossetano con la quale esiste rapporto convenzionale ed alla quale sono state comunicate, dopo l'accertamento delle entrate al 31/12/2008, le ulteriori assegnazioni per la redazione dei progetti sia di ordinaria che straordinaria manutenzione.
Piancastagnaio, lì 27/02/2009
Il Funzionario Responsabile
(Enio Rossi)